Laboratorio di Ascolto secondo la Music Learning Theory di E. E. Gordon
“Immaginate come sarebbe meraviglioso se noi fossimo capaci di mantenere la prodigiosa abilità del bambino il quale, mentre è intento a vivere gioiosamente, saltando e giocando, è capace di imparare una lingua con tutte le sue complicazioni grammaticali. Che meraviglia sarebbe se tutto il sapere entrasse nella nostra mente semplicemente vivendo, senza richiedere sforzo maggiore di quello che ci costi respirare e nutrirci.”
Maria Montessori, L’Autoeducazione
il laboratorio proposto ai bambini della Sezione Primavera è un laboratorio di ascolto secondo la MLT di E. E. Gordon. La Music Learning theory (MLT) è una teoria che studia le modalità di apprendimento musicale di un soggetto, fin dai primi mesi di vita. Secondo questa teoria, i bambini apprendono con estrema facilità nozioni sempre più sostanziali a livello musicale, seguendo un percorso naturale di apprendimento, così come avviene per il linguaggio verbale, partendo, quindi, dall’ASCOLTO.
Cos’è l’Ascolto? La definizione esatta: è l’arte dello STARE…a sentire attentamente, del concentrarsi per accogliere nuovi stimoli, elaborarli e occasione per riconoscere l’altro da sé.
Con i piccoli si parla di ascolto senso-motorio: il corpo ascolta e ha la sua memoria. Gordon dice che il corpo comprende prima ciò che la mente ancora non comprende.
Quello che la MLT propone, dunque, è educare, (non istruire) i bambini alla musica nello stesso modo in cui si educano alla lingua. L’obiettivo del Laboratorio di Ascolto secondo la MLT non è di far sì che i piccoli protagonisti ballino sulla musica, ma che mantengano il loro movimento naturale e fluido. Il movimento stimolato dalla musica è molto diverso da quello sperimentato con lo sport, la danza o altra disciplina. La musica arriva in maniera diversa fisicamente ed emotivamente.
Sulla base della MLT, attraverso il laboratorio, i bambini verranno guidati informalmente all’ascolto di brani scelti (che si distingueranno per complessità, varietà, brevità e familiarità), all’interno di uno spazio organizzato ad hoc, che permetterà la libera interpretazione degli stimoli, nel rispetto dei loro tempi di interazione e apprendimento. Verranno proposti momenti più o meno lunghi di silenzio, condizione importantissima per un percorso come questo che punta all’interiorizzazione e all’assimilazione dei contenuti musicali.
Il silenzio aiuta a sviluppare quella che il prof. Gordon definisce AUDIATION, ossia la capacità di sentire internamente e comprendere la musica che non è, o non è più, presente nell’ambiente. E’ il cosiddetto pensiero musicale, grazie al quale al momento giusto si raggiungerà un buon livello di apprendimento.
Il laboratorio si svolge in gruppo; anni di ricerca hanno dimostrato quanto sia essenziale, per una completa acquisizione dell’audiation e un buon apprendimento, condividere esperienze, piuttosto che viverle individualmente. Il gruppo incoraggia l’imitazione e la ricerca, la riproduzione di suoni, l’esplorazione dell’ambiente. I bambini coinvolti nell’esperienza, saranno bambini che hanno ascoltato la musica; l’avranno ascoltata tanto e in misura variegata, dai contenuti più o meno complessi, in una partecipazione; saranno bambini ricchi: i suoi benefici sono infiniti e col tempo si manifesteranno.
Altre informazioni e contatti le potete trovate sul sito: www.gloriaremonti.it