LABORATORIO TEATRALE “PERCORSO SULLE EMOZIONI”

Il laboratorio è rivolto ai bambini di tutte le tre fasce della Scuola dell’Infanzia e alla Sezione Primavera.

Paura, rabbia, tristezza, felicità, disgusto e sorpresa sono le emozioni primarie che costituiscono il dispositivo che accompagna le percezioni sensoriali e struttura le azioni e le reazioni all’ambiente di cui siamo forniti sin dalla nascita.
Ciascuno di noi attraverso i sensi percepisce gli stimoli dall’esterno. Le neuroscienze hanno dimostrato come i centri deputati all’elaborazione delle percezioni sensoriali siano immediatamente collegati, attraverso reti neuronali, alle parti deputate al sentire emotivo.

Ogni stimolo quindi, produce un’emozione. L’emozione struttura la risposta e la reazione dell’individuo.
In altre parole percepire un rumore sinistro stimola nell’amigdala la produzione delle sostanze chimiche e delle risposte neuronali corrispondenti alla paura. Rispetto a questo nuovo assetto l’individuo sceglie l’atteggiamento da tenersi, mettendo in campo le risorse cognitive disponibili: nel nostro esempio nascondersi o scappare.

Risulta quindi evidente che il tema dell’educazione emotiva diventa fondamentale sin dai primi anni in quanto le emozioni sono connaturate e fanno da filtro all’esperienza stessa.
Ogni apprendimento, ogni relazione e ogni socializzazione ha come punto di partenza il vissuto emotivo. Se le emozioni risultano poco esperite o si è poco in grado di gestirle risulterà compromessa la possibilità dell’educazione, della didattica e della socializzazione: campi centrali nell’operato delle scuole dell’infanzia.

Il laboratorio si propone attraverso i mezzi espressivi e simbolici del teatro di approfondire la conoscenza delle emozioni, interiorizzarne i significati e orientare ad un’espressione armonica. Ogni incontro avrà come focus una delle emozioni primarie. Verrà proposto un racconto che porterà i bambini all’interno dell’emozione attraverso il linguaggio simbolico. Giochi ed esercizi teatrali affinché i bambini possano immedesimarsi nel vissuto emotivo ed esperirlo a livello relazionale. I contenuti verranno declinati a seconda della fascia di età. Si concluderà con un momento di verbalizzazione cosicché il bambino possa comunicare il proprio vissuto.

Nella lezione aperta i genitori verranno coinvolti nel lavoro teatrale attraverso il gioco con i loro bambini. In questo modo avranno la possibilità di vedere in prima persona le reazioni dei figli all’interno del gruppo, in secondo luogo verrà proposto loro un modello genitoriale che, basato sull’empatia, promuova una relazione di reciproco empowerment: accompagnare, educare, curare nascono da un consentire non di regole o coercitivo ma da un con-sentire che nasce dal sentire insieme.

Stefano Facoetti, maestro di teatro